Come Scrivere Mail per Newsletter

marzo 28, 2017Guide Standard

La newsletter è uno strumento utile per informare, promuovere e fidelizzare.

L’invio periodico di una newsletter può sostenere e affiancare altre attività di web marketing o essere il principale strumento in mano ad un’azienda o ad un’associazione di qualsiasi tipo per informare i propri clienti, i simpatizzanti e i curiosi.
Ma vediamo nel dettaglio i consigli su come scrivere email efficaci per la nostra Newsletter:
Per realizzare una buona newsletter, è necessario scrivere bene i testi, scegliere una bella grafica e dotarsi di un buon software e-mail marketing, che può aiutarci a realizzarla graficamente ed è indispensabile per un invio professionale e per il monitoraggio dell’impatto, soprattutto in caso di grandi volumi di destinatari.
Per quanto riguarda i testi, oltre a scrivere qualcosa di interessante e calibrato, è necessario preliminarmente scegliere con cura l’indirizzo del mittente e l’oggetto della mail.
Il primo aspetto, all’apparenza banale, è fondamentale per far oltrepassare alla newsletter il filtro dell’antispam e per far sì che venga aperta e non cestinata manualmente.

L’indirizzo del mittente deve essere infatti riconoscibile e trasparente, per e conquistare la fiducia del destinatario.
Anche per le aziende con pochi dipendenti, un’ottima idea è quella di utilizzare più indirizzi: uno per il servizio clienti, un altro per l’assistenza dopo la vendita, uno per le informazioni.
Inoltre, il campo del mittente non deve essere riempito con l’indirizzo “grezzo” (ad esempio clienti@ble.it), ma deve anche contenere un nome più leggibile, ad esempio Servizio Clienti Ble .
Il secondo aspetto fondamentale è quello della scelta dell’oggetto dell’e-mail.
L’oggetto deve includere alcuni elementi base: il nome dell’azienda, la comunicazione più importante raccontata con onestà (evento, nuovo prodotto, offerta), data ed eventuale durata.
L’oggetto, infine, non deve essere troppo lungo e non deve rimandare allo spam, evitando espressioni come “sconto favoloso” o “offerta imperdibile”.

In sostanza l’oggetto deve bilanciare con maestria la necessità di comunicare un’offerta commerciale, con quella di non utilizzare parole abusate che rimandano a truffe e simili.
Una buona idea in questo senso è sempre quella di non abbinare aggettivi enfatici a parole già di per sé forti, come “sconto”, “offerta”, “saldi” e promozione, appunto.